Si è svolto nel mese di dicembre il varo dell’ottava unità della linea T52 di Baglietto disegnata da Francesco Paszkowski Design alla presenza del management Baglietto e del team rappresentante dell’armatore con Kirill Kuatov di Nau Yachts e Aberton Yachts.
Lo scafo no. 10253 è il secondo T52 dotato di un sistema di propulsione ibrida potenziato, che consente diverse modalità operative in funzione dell’efficienza e dei profili di utilizzo. In modalità elettrica l’imbarcazione può rimanere all’ancora fino a circa 12 ore utilizzando esclusivamente le batterie, mentre in configurazione tradizionale i due motori C32 permettono una velocità massima di 16 nodi e un’autonomia di circa 4.500 miglia nautiche.
Dal punto di vista architettonico, anche questo T52 mantiene un’impostazione contemporanea, caratterizzata da linee morbide e proporzioni equilibrate, in continuità con l’evoluzione recente del brand. Le scelte progettuali privilegiano volumi, funzionalità e vivibilità, con soluzioni pensate per un utilizzo concreto e prolungato dell’imbarcazione.
La relazione con il mare è affidata a una poppa aperta che ospita un beach club su tre livelli. La piscina è dotata di fondo mobile con sistema di pop up, che consente di ampliare la superficie calpestabile del ponte quando non in uso. Le ampie finestrature del ponte superiore, apribili su tre lati, definiscono una zona lounge protetta, adatta a qualsiasi condizione meteo. Il ponte sole, lungo circa 24 metri, si conferma elemento distintivo del brand.
Cantiere Baglietto
Il Cantiere Baglietto è specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti in alluminio e megayacht dislocanti e semidislocanti in acciaio e alluminio dai 35 ai 65 metri. Baglietto oggi conta di 2 sedi produttive, alla Spezia (headquarter) e Carrara (sede operativa).
La sede di La Spezia si espande su una superficie di circa 35.000 mq. Importanti investimenti hanno visto, negli ultimi anni, il rinnovamento dell’intero impianto produttivo con la costruzione, alla Spezia, di 3 nuovi capannoni per imbarcazioni fino a 65m e banchine attrezzate per ospitare navi fino a 70m. Un travel lift da ca 1200 t, il più grande in Europa, consente l’alaggio e varo di yacht fino a 65m.
L’unità operativa di Carrara conta, invece, 2 aree di 5000mq ciascuna destinate una alla costruzione delle imbarcazioni militari con marchio Baglietto Navy, oltre che di alcuni modelli dell’iconico marchio Bertram Yachts, dal 2015 parte del gruppo Baglietto. La seconda area comprende 4 nuovi capannoni destinati alla costruzione della linea DOM e yacht fino a 46m.






















