Alassio ha noleggiato 27 nuovi parcometri con un investimento di circa 400 mila euro per i prossimi quattro anni. Gesco, la società partecipata multiservizi comunale, ha varato il piano di ammodernamento tecnologico riguardante la mobilità e la gestione dei parcheggi blu, capace di integrare la gestione urbana con le più moderne soluzioni digitali.
Il Comune ha mantenuto le tariffe invariate: l’upgrade tecnologico non comporterà alcun esborso aggiuntivo per residenti e turisti. Al contrario, l’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fluidità dei servizi, rendendo l’esperienza del parcheggio rapida e intuitiva grazie all’integrazione di sistemi di pagamento digitali e monitoraggio in tempo reale.
L’assessore alle Società Partecipate del Comune di Alassio, Patrizia Mordente, dichiara: «Si tratta di un ulteriore tassello che consolida il progetto portato avanti dalla nostra Amministrazione comunale e in particolare, grazie all’impegno del consigliere comunale Martino Schivo, incaricato all’Efficientamento, transizione ecologica e grandi opere, verso una città sempre più efficiente e sostenibile».
«Questa iniziativa − aggiunge Schivo − si integra con le iniziative di smart parking previsto dal progetto di Efficientamento Energetico e Smart City ormai prossimo alla gara dedicata».
“Questi dispositivi – spiegano Gianemanuele Fracchia e Igor Colombi, amministratore unico e direttore generale di Gesco in una nota congiunta − non sono semplici terminali di pagamento: dotati di ampi schermi Lcd ad alta risoluzione, offrono un’interfaccia utente semplificata e multilingue. La vera particolarità risiede nella funzionalità del sistema: è possibile scegliere la tariffa tra ordinaria, residente e lavoratore, quindi pagare il parcheggio con carta di credito, moneta o addirittura da ogni tipo di device (telefono o smart watch) digitando il numero di targa per autorizzare la sosta. Oltre all’impatto visivo, il progetto punta sulla sostenibilità e sull’efficienza operativa”.






















