La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,49% a 39.755 punti e prosegue in linea con gli altri listini europei. Sugli scudi Stm (+2,1%) e Stellantis (+2,1%), quest’ultima nonostante i dati sulle vendite delle auto. In mostra anche le banche con Bper (+1,9%) e Popolare Sondrio (+1,7%). Giornata negativa per la farmaceutica. In calo Diasorin (-1,3%) e Recordati (-0,9%).
Le Borse europee avviano la seduta in rialzo mentre si guarda alle trattative sui dazi Usa, dopo che Donald Trump ha annunciato che non ci saranno proroghe alla sospensione in scadenza il 9 luglio. Tra gli investitori c’è attesa per i dati Usa sull’occupazione, uno degli elementi all’attenzione della Fed per la decisione sui tassi. Avvio positivo per Parigi (+0,63%), Francoforte (+0,49%) e Londra (+0,43%).
Borse asiatiche deboli in chiusura mentre si attendono i dati sugli occupati negli Stati Uniti. Sotto i riflettori le tensioni commerciali con le mosse degli Usa per gli accordi sui dazi. In calo Tokyo (-0,56%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo dall’Italia il tasso di disoccupazione e dagli Stati Uniti la variazione degli occupati e le scorte di greggio. Prosegue il Forum della Bce a Sintra.
Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati. Il Wti del Texas avanza dello 0,11% a 65,5 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord si apprezza dello 0,15% a 67,2 dollari.
Sul mercato valutario lo yen è poco variato sull’euro a 169,40. L’euro-dollaro invece è in calo a 1,1778 (-0,22%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 91 punti base (+0,77%), il rendimento è a +3,51%.
























