Avvio in calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in flessione dello 0,69%, a 39.904 punti.
Nel listino principale sopra l’1% solo Eni (+1,74%), in calo Stmicroelectronics (-2,68%) e Moncler (-2,47%).
Avvio in calo per le Borse europee dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che entro due settimane fisserà unilateralmente i dazi con i Paesi che non hanno ancora raggiunto un accordo con gli Stati Uniti. Francoforte cede lo 0,76%, Parigi lo 0,45% mentre Londra è sulla parità a -0,08%.
L’annuncio di Trump influisce sulle Borse asiatiche, tutte in calo. Tokyo cede lo 0,6%.
Le preoccupazioni commerciali sostengono l’oro che sale dell’1,3%, a 3.373 dollari l’oncia, mentre i rendimenti dei Treasury sono in lieve calo al 4,41%.
Sono in calo questa mattina i prezzi del petrolio. Il Wti americano per luglio arretra dello 0,7% a 67,7 dollari, mentre il contratto per agosto del Brent del mare del Nord perde lo 0,77% scendendo a 69,2 dollari al barile.
Nei mercati valutari l’euro è scambiato a 1,1520 dollari, segnando un rialzo dello 0,3%. Il cambio con lo yen, in calo dello 0,2% a 165,69.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna un aumento a 94 punti base (+1,40%). Il rendimento è a +3,44%























