Apertura in ribasso per la Borsa di Milano, l’indice Ftse Mib cede lo 0,4% a 40.193 punti. Nel listino principale pesante Iveco (-7,34%) dopo la trimestrale, giù anche Tenaris (-2,15%) e Banco Bpm (-2,13%). Guadagni per Leonardo (+2,02%).
Borse europee deboli in apertura. Parigi cede lo 0,39% a 7.806 punti, Londra lo 0,52% a 8.540 punti, Francoforte lo 0,45% a 23.422 punti.
Borse deboli in Asia, dove prevalgono le prese di beneficio dopo l’euforia a seguito dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi nel fine settimana. Tokyo ha ceduto lo 0,98%.
Oggi attesa in Francia l’inflazione di aprile, mentre l’Eurozona diffonde il Pil e la produzione industriale di marzo. Dagli Usa arrivano le richieste di sussidi insieme ad altri indicatori, tra cui l’indice manifatturiero dello stato di New York, gli indici Fed di Filadelfia e le vendite al dettaglio di aprile.
Il prezzo del petrolio è in deciso calo: il Wti americano perde il 2,71% a 61,44 dollari il Brent cala del 2,63% a 64,35 dollari al barile. A influenzare l’andamento delle quotazioni è l’ipotesi di una schiarita delle trattative tra Usa e Iran sul nucleare.
Nei cambi l’euro avvia la mattinata in rialzo sul dollaro. È scambiato a 1,1187 con un guadagno dello 0,11%. Il cambio con lo yen è invece in ribasso dello 0,35% a 163,42.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è sostanzialmente stabile a 102 punti base (+0,94%). Il rendimento è a +3,70%.

























