La Borsa di Milano apre in forte calo dopo l’annuncio dei Dazi di Trump del 20% all’Ue. Questa mattina i dazi sono entrati in vigore sulle auto e sui camion leggeri di fabbricazione estera, con i pezzi di ricambio per automobili che saranno colpiti entro il 3 maggio, secondo un avviso del Federal Register. Il primo indice Ftse Mib cede il 2,12% a 37.640 punti. Con i primi scambi tenta di recuperare. A Piazza Affari scivolano i bancari (Bper -5,18%, Popolare di Sondrio -4,36%, Unicredit -4,27%) e Prysmian (-4,38%). Guadagni per Campari (+2,58%) e Stellantis (+2,45%).
Anche le Borse europee aprono in profondo rosso con l’avvio dei dazi americani. In forte calo Francoforte (-2,4%), Parigi (-2,15%) e Londra (-1,43%).
Le Borse asiatiche sono in forte calo con l’arrivo dei dazi resi noti dal presidente degli Stati Uniti: 34% per la Cina, 24% sui prodotti giapponesi. Sui mercati pesano i timori di un aumento dell’inflazione con un conseguente rallentamento dell’economia. Tokyo -2,8%.
Prezzo del petrolio in calo: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 69,87 dollari con un calo del 2,57% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 73,13 dollari con una flessione del 2,43%.
Nuovo record nella notte per l’oro con consegna immediata dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sui dazi: il metallo prezioso Spot è stata scambiato intorno alle 2.00 italiane a 3.167 dollari per poi ripiegare.
Nei cambi euro in rialzo sul dollaro e in flessione sullo yen: è scambiato a 1,0923 dollari con un aumento dello 0,64% e a 160,9200 yen con un calo dello 0,69%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna un aumento a 112 punti base (+1,64%). Il rendimento è a +3,77%.