La Borsa di Milano apre piatta con il primo indice Ftse Mib (+0,01%) a 34.080 punti. Nel listino principale guadagnano Banca Monte Paschi Siena (+3,94%) e A2a (+1,09%), perdono invece Tim (-2,37%) e Leonardo (-1,72%).
Le Borse europee cominciano in lieve calo, con gli investitori che guardano all’economia cinese mentre si attende l’annuncio di stimoli alla crescita. Apertura negativa per Parigi (-0,14%), Londra (-0,12%) e Francoforte (-0,02%).
Le Borse asiatiche, con di Hong Kong chiusa per festività, concludono la seduta prevalentemente in rosso. Positiva invece Tokyo (+0,57%), trainata dalla debolezza dello yen, dopo la pubblicazione dei dati dell’inflazione Usa.
Sul fronte macroeconomico in arrivo dalla Germania l’inflazione in seconda lettura. Dal Regno Unito il Pil di agosto, la produzione industriale e la bilancia commerciale. Dagli Stati Uniti attesi l’indice dei prezzi alla produzione e la fiducia dei consumatori.
Prezzo del petrolio in calo: il Wti con consegna a novembre passa di mano a 75,06 dollari con un calo dello 1,04% mentre il Brent con consegna a dicembre è scambiato a 78,51 dollari con una riduzione dell’1,12%.
Nei cambi euro poco mosso: è scambiata a 1,0933 dollari (-0,01%) e a 162,5300 yen (+0,04%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 128 punti base (+0,51%). Il rendimento è a +3,54%.
























