La prospettiva di una sempre più probabile vittoria di Trump, dopo l’attentato subito dall’ex presidente Usa, spinge il Dow Jones, che prevede una politica più favorevole alle grandi aziende ma non è stata accolta con favore dai mercati europei. Milano segna -0,59%, Madrid -0,96%, Londra -0,85%, Parigi -1,19%, Francoforte -0,84%. Spread Btp/Bund sui 131 punti (variazione -1,60%, rendimento Btp 10 anni +3,75%, rendimento Bund 10 anni +2,44%).
A Piazza Affari in testa al Ftse Mib si sono posizionati Saipem (+2,08%), Tenaris (+1,36%), Leonardo (+1,36%), Leonardo (+1,31%), Fineco (+0,66%). In coda tonfo di Cucinelli (-4,25%).
Il cambio euro/dollaro si attesta a 1,0911 (1,0906 venerdì), l’euro/yen a 172,26 (172,22) e il dollaro/yen a 157,87 (157,90).
I prezzi del petrolio sono in lieve calo, con il Brent settembre a 84,85 dollari al barile (-0,21%) e il Wti agosto a 80,81 dollari (-0,25%%). In calo anche il gas naturale (-1%) a 31,3 euro al megawattora.

























