Chiusura in forte rialzo per le borse europee, in scia a Wall Street, mentre continua lo spoglio dei voti alle presidenziali Usa e il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, risulta in vantaggio su Donald Trump, dopo l’incertezza della mattinata che aveva fatto partire in rosso i listini.
Parigi segna +2,4%, Francoforte+1,9%, Londra +1,6%, Madrid +0,4%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +1,90%, Ftse Mib +1,96%, Ftse Aim Italia +0,21%. Lo spread Btp/Bund è calato a 130 punti (variazione -1,20%, rendimento Btp 10 anni +0,66% rendimento Bund 10 anni -0,64%).
A Piazza Affari, boom di Nexi (+6,66%), bene Diasorin (+3,79%) nella prospettiva possibile fusione con Nets, Intesa Sanpaolo (+3,71%), dopo i conti dei primi 9 mesi del 2020.Forte calo di Pirelli (-4,01%).
Sul fronte dei cambi, l’euro recupera terreno rispetto all’apertura e viene scambiato a 1,1707 dollari (1,1649 in avvio e 1,1735 ieri sera) mentre il dollaro/yen si attesta a 104,547 (104,89 e 104,5) e l’euro/yen a 122,402 (122,21 in avvio).
In rialzo il prezzo del petrolio, con il contratto consegna gennaio sul Brent del Mare del Nord a 40,67 dollari al barile (+2,42%), e quello consegna dicembre sul Wti a 38,5 dollari al barile (+2,23%), dopo i dati settimanali sulle scorte Usa.
























