C’è la firma sull’addendum al Protocollo di intesa di settembre 2016 per anticipare gli 11 progetti da un milione di euro ciascuno presentati dai Comuni dell’alessandrino, nell’ambito dei 60 milioni previsti dal Piano condiviso di sviluppo.
Il documento è stato sottoscritto dall’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, dal commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano e dal direttore Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi.
Con questo incontro è stata anche decisa la prossima tappa: entro 30 giorni saranno definiti gli interventi per la trasmissione al Cipe sulla base delle esigenze emerse dal territorio, e nello stesso tempo strettamente connesse alla realizzazione del Terzo Valico, nell’ottica di valorizzazione del rapporto tra sviluppo del territorio e opera indicata nel Protocollo di intesa.
Nel corso dell’incontro, i sindaci dei Comuni interessati dal Piano condiviso di sviluppo hanno proposto gli 11 progetti dal valore di 1 milione di euro ciascuno elaborati sulla base delle esigenze che le amministrazioni hanno ritenuto prioritarie per il proprio territorio e orientate a innescare sviluppo economico e sociale, a partire dalle opportunità generate dalla realizzazione della nuova linea ferroviaria.
Gli interventi interesseranno diversi ambiti, dal miglioramento della viabilità per alleggerire l’impatto della realizzazione dell’opera sul traffico, a interventi di riqualificazione urbana per migliorare la ricettività del territorio in relazione al carico antropico derivante dalla presenza dei cantieri, fino a interventi di valorizzazione del territorio per incrementare anche le potenzialità turistiche in relazione al previsto aumento di presenze derivanti dal completamento dell’opera.
Il commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano, al termine dell’incontro, dichiara: «Con grande spirito collaborativo di tutti ci avviciniamo alle fasi conclusive di definizione di opere importanti per il territorio. La firma dell’addendum è un passo in avanti per la valorizzazione di sinergie con il territorio dell’alessandrino, che consentono di coniugare le caratteristiche progettuali e realizzative del Terzo valico con le opportunità e gli interessi del territorio nell’obiettivo del Progetto condiviso di sviluppo».
Per Aldo Isi, direttore Investimenti di Rfi «la firma dell’Addendum conferma ancora una volta la strategicità del Terzo Valico non solo per la rete di Corridoi Europei in cui l’opera è inserita, ma anche per i territori attraversati, che potranno così fruire di ricadute positive anche grazie al progetto condiviso di sviluppo».






















