In occasione del Festival di Sanremo 2026, l’Istituto Giannina Gaslini sarà presente per la prima volta in città con iniziative di comunicazione e fundraising dedicate al Nuovo Gaslini. I protagonisti saranno 3.000 ranuncoli Pon Pon “Giannina”, ibridati e donati da Biancheri Creazioni, che saranno proposti con un’offerta libera a sostegno della realizzazione del nuovo ospedale, tramite la Fondazione Gaslininsieme Ets.
Il corner Gaslini in via Escoffier (accanto alla statua di Mike Bongiorno) a pochi passi dal Teatro Ariston, diventerà un punto d’incontro tra cittadini, turisti e solidarietà. Ogni giorno i visitatori potranno scoprire il nuovo ranuncolo Giannina, conoscere il progetto del Nuovo Gaslini, incontrare volontari e testimoni, partecipare alle iniziative ludiche pensate per i più piccoli e contribuire alla raccolta fondi.
Giannina: il fiore del rinnovamento del Gaslini
Il ranuncolo Pon Pon “Giannina”, creato da Biancheri Creazioni per i bambini dell’Istituto Gaslini, è stato presentato a Euroflora 2025 in una speciale installazione al Padiglione Blu del Waterfront di Levante di Genova, ricevendo due premi dalla floralie internazionale. La Linea Pon Pon è una linea speciale di ranuncoli, più resistente e duratura rispetto a quelli normali, dedicata da Biancheri nel 2011 all’ospedale Gaslini. L’ultima creazione è il Pon Pon “Giannina”: simbolo di speranza e rinascita, celebra il rinnovamento che proprio in questi anni il Gaslini sta affrontando con il progetto del Nuovo Gaslini. È elegante, luminoso e molto resistente, disponibile da inizio dicembre a fine aprile.
La Charity Night del Gaslini a Sanremo su Costa Toscana
Tra i momenti centrali della presenza del Gaslini a Sanremo, domenica 22 febbraio si terrà la Charity Night a bordo di Costa Toscana, la nave della musica ormeggiata di fronte alla città dei fiori, in occasione dell’Opening Party della settimana musicale. La serata, organizzata con il supporto di Costa Crociere, unirà spettacolo, musica e solidarietà e sarà interamente dedicata alla raccolta fondi tramite Gaslininsieme Ets, a sostegno del Nuovo Gaslini.
La serata prevede più momenti: dalla visione dei fuochi piromusicali dai ponti esterni della nave, ai saluti istituzionali, alla Charity Dinner con ospite speciale il Maestro Iginio Massari, fino al party con Deejay Time e la musica dance dei dj Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso.
Durante la cena, Alberto Biancheri, titolare di Biancheri Creazioni e ideatore del ranuncolo Giannina, sarà nominato ambassador Gaslininsieme, in riconoscimento del suo impegno e del valore simbolico del fiore diventato emblema del rinnovamento dell’ospedale pediatrico.
Nel corso della settimana del Festival, dal 22 febbraio al 1° marzo, la presenza del Gaslini a Sanremo sarà arricchita dalla partecipazione degli ambassador Vanni Oddera e Mattia Villardita, che affiancheranno i volontari al corner Gaslini, intratterranno i bambini e contribuiranno alle iniziative di raccolta fondi.
Il progetto Nuovo Gaslini
«Tutte le donazioni raccolte durante la settimana del Festival saranno destinate al progetto del Nuovo Gaslini, che trasformerà l’ospedale in una vera e propria Città della Salute pediatrica, pensata su misura per bambini e famiglie – spiega Renato Botti, direttore generale del Gaslini − il progetto comprende il nuovo Padiglione Zero, destinato alle funzioni a più alta intensità assistenziale, e la ristrutturazione progressiva degli edifici storici. In pochi anni siamo passati dall’idea del nuovo ospedale all’aggiudicazione del bando e alla costruzione del Padiglione Zero, che prende forma sotto i nostri occhi, mese dopo mese. Stiamo mantenendo ritmi molto importanti senza nessun calo di attività, lavorando come prima con un cantiere attivo al centro dell’ospedale. Il Gaslini è un grande e storico ente pubblico al servizio dei bambini di tutto il mondo, e con l’aiuto di tutti possiamo far sì che continui a rinnovarsi, a fare ricerca e a offrire cure eccellenti alle generazioni future».
Il padiglione Zero sarà completato entro il 2027 e tutto il Nuovo Gaslini entro il 2030, sarà un ospedale organizzato per intensità di cura, dotato di tecnologie all’avanguardia, con spazi più funzionali, sicuri e accoglienti, e con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Accanto alle aree sanitarie nasceranno servizi dedicati alle famiglie, agli studenti e alla ricerca, trasformando il complesso ospedaliero in un polo moderno, integrato e orientato al futuro. Il progetto è stato reso possibile anche grazie alle risorse messe in campo dalla Fondazione Gerolamo Gaslini, presieduta da Mons. Marco Tasca, arcivescovo di Genova, che ha contribuito con due finanziamenti di complessivi 20 milioni di euro in conto capitale.
























