Borse europee in rosso con lo scontro tra l’amministrazione Trump e i Paesi Usa sulla Groenlandia e il rischio di una nuova guerra commerciale. Gli investitori attendono il World Economic Forum di Davos, dove per domani è atteso lo stesso Trump. A Davos giovedì si saprà se i leader europei decideranno la risposta da dare se i dazi statunitensi sull’Europa entreranno in vigore il 1° febbraio e se l’Europa risponderà con un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro il 6-7 febbraio. Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Non è il momento per un nuovo imperialismo o colonialismo. Preferiamo il rispetto ai bulli, lo Stato di diritto alla brutalita”, mentre Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent ha espresso fiducia nel fatto che gli Usa e i Paesi europei troveranno una soluzione sul controllo della Groenlandia, respingendo “l’isteria” su una possibile guerra commerciale. Wall Street procede in negativo, in chiusura Milano segna -1,07%, Madrid -1,34%, Francoforte -1,03%, Parigi -0,61%, Londra -0,67%
Spread Btp/Bund
Spread/Bund a 64 punti (variazione +8,93%, rendimento Btp 10 anni +3,47%, rendimento Bund 10 anni +2,84%).
Piazza Affari
A Milano Amplifon (+4,92%) recupera le perdite della vigilia. Bene anche Campari (+3,70%) e Saipem (+2,98%). In coda Telecom.
Energia
Petrolio in rialzo, il Brent scambia a 64,7 dollari al barile (+1,3%) e il Wti a 60,1 dollari (+1,6%). Gas Ttf febbraio in lieve rialzo a 35,8 euro per megawattora (+1,3%).
Valute
L’euro scambia a 1,1728 dollari, con un forte scarto dall’1,164 di ieri in chiusura. Euro/yen a 185,3; dollaro/yen a 157,9. L’incertezza favorisce gli investimenti difensivi, l’oro aggiorna i record: lo spot è indicato a 4.740 dollari l’oncia (+1,5%), con il record intraday a 4.751,22 dollari. L’argento spot consolida a 94,2 dollari (-0,1%).

























