La Borsa di Milano apre poco mossa con il primo indice Ftse Mib (+0,06%) a 44.972 punti. Poi accelera dopo i primi scambi guadagnando lo 0,72%. Spiccano gli acquisti su Fincantieri (+3,95%), Monte Paschi (+3,40%) e Leonardo (+2,56%). In calo Ferrari (-0,35%) e Tenaris (-0,12%).
Borse europee incerte in avvio nella prima seduta del 2026. Sui mercati l’attenzione si concentra sull’andamento degli investimenti per l’intelligenza artificiale. Si cercano anche indizi sulle prossime decisioni delle banche centrali sul fronte del taglio dei tassi.
Avvio positivo per Londra (+0,1%), poco mossa Francoforte (+0,04%), in calo Parigi (-0,27%).
Borse asiatiche a ranghi ridotti per le festività del nuovo anno. La prima seduta si conclude in terreno positivo, con gli investitori che guardano agli investimenti sull’intelligenza artificiale. Sotto i riflettori anche le mosse delle banche centrali per il 2026. Chiusa Tokyo e i mercati cinesi. In rialzo Hong Kong (+2,7%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice Pmi manifatturiero di Spagna, Italia e dell’Eurozona.
Il prezzo del petrolio è in rialzo. Il Wti è scambiato a 57,88 dollari al barile con un aumento dello 0,8% mentre il Brent si attesta a 61,33 dollari al barile con una crescita dello 0,7%.
Avvio in rialzo per il prezzo del gas, con gli operatori che guardano alle condizioni climatiche e alle tensioni geopolitiche. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento dell’1,6% a 28,64 euro al megawattora.
Inizio in ascesa anche per il prezzo dell’oro e dell’argento. Il prezzo dell’oro registra un aumento dell’1,3% a 4.374 dollari l’oncia. Nuovo balzo dell’argento che registra un aumento del 3,4% a 74,10 dollari l’oncia.
Nei cambi l’euro è poco mosso rispetto al dollaro mentre si rafforza rispetto allo yen. La moneta unica europea è scambiata a 1,1744 dollari con una lieve flessione dello 0,02% e a 184,36 yen (+0,13%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 67 punti base (+1,54%), il rendimento è a +3,54%.
























