La Borsa di Milano apre in rialzo. L’indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,37% a 30.195 punti. Brilla Mps (+2,97%) già bene acquistata alla viglia sulle attese di un ritorno al dividendo. Seguono Bper (+1,43%) ed Erg (+1,41%). In fondo al listino principale invece c’è Stm (-1,64%) alla viglia dei conti e dopo i risultati deludenti dell’americana Texas Instruments. Male anche Tim (-0,86%) con la mossa di Vivendi all’Antitrust europeo sul ruolo del Mef sull’acquisto della rete.
Avvio positivo in Europa alla viglia della Bce e in attesa, tra poco, dei dati pmi. Parigi guadagna in apertura lo 0,36%, Londra lo 0,59%, Francoforte un più deciso 1 per cento.
Seduta positiva sui listini asiatici trainati da quelli cinesi. Controcorrente si è mossa invece Tokyo (-0,80% la chiusura) tra i timori che la Banca del Giappone possa invertire la rotta nella sua politica finora accomodante sui tassi.
In giornata sono attesi gli indici Pmi europei e degli Usa e la decisioni sui tassi da parte della banca centrale canadese alla vigilia della Bce.
Nei cambi euro in lieve rialzo sul dollaro: scambiato a 1,0867 dollari (+0,12%).
Il rapporto con lo yen è invece a 160,61 in questo caso in calo dello 0,27%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco diminuisce a 156 punti base (-1,70%). Il rendimento è a +3,84%.
























