È stato giudicato positivamente e validato dal ministero della Salute il processo di recupero delle liste d’attesa di Regione Liguria monitorato al termine del 2022. Il piano si è concretizzato nell’erogazione di circa 6.000 interventi chirurgici programmati (con particolare riferimento agli interventi oncologici maggiori e interventi con maggiore priorità), circa 160.000 prestazioni ambulatoriali (con particolare riferimento alle prestazioni sottoposte a monitoraggio del Piano nazionale di governo liste di attesa) e di circa 60.000 prestazioni di screening.
«Il lavoro compiuto è stato riconosciuto dal ministero della Salute – sottolinea il presidente Giovanni Toti – è evidente che siamo di fronte ad un primo passo rispetto ad una grande necessità che arriva dal territorio».
«Occorre proseguire in questa direzione – aggiunge l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – e lo stiamo facendo attraverso tre punti fermi peraltro condivisi con il Ministero: il miglioramento dell’accesso alla prenotazione, l’allargamento dell’offerta, la razionalizzazione della domanda».
Il piano 2022 era stato definito ai sensi della legge n.234/2021 ed era stato poi recepito con una delibera di giunta dello scorso anno. È stata così autorizzata la spesa complessiva per un importo pari a 13,3 milioni di euro, a favore delle Aziende, Enti ed Istituti del Servizio sanitario Regionale per il finanziamento.
Alisa, nel suo ruolo di governance, ha condotto interlocuzioni continue e costanti con le aziende ed enti del Ssr al fine di governare i percorsi operativi e ha puntualmente rendicontato l’andamento al Ministero della Salute tramite il monitoraggio trimestrale dei volumi prodotti e della quantificazione economica corrispondente.
























