Ilaria Fadda è il nuovo hr director di sedApta, società nata dall’aggregazione della genovese Infinity, della savonese Nicim e della tedesca Advenco.
La nomina di Fadda si inserisce in una fase di forte evoluzione per l’azienda, che recentemente è entrata a far parte di Elisa Industriq, la business unit industriale del gruppo Elisa, specializzata in soluzioni software per la digitalizzazione dei processi produttivi. L’operazione rafforza la presenza internazionale del gruppo e supporta l’obiettivo di consolidare un modello di Industria 5.0 orientato a dati, efficienza e persone.
Nel corso della sua carriera, Ilaria Fadda ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, consolidando una profonda competenza nella gestione delle risorse umane in contesti industriali complessi. Prima di approdare in sedApta-Elisa Industriq ha guidato per oltre quattro anni l’area HR & Academy di Cogne Acciai Speciali, contribuendo all’armonizzazione dei processi HR, allo sviluppo dei talenti e alla trasformazione digitale. In precedenza ha ricoperto il ruolo di Global HR Director in De Wave Group, gestendo relazioni industriali e strategie di crescita organizzativa in un contesto internazionale. La sua carriera include anche significative esperienze in Confindustria Genova, come funzionario per le Relazioni Industriali, e in EY, nel dipartimento Legal Labour, dove ha maturato, competenze in compliance normativa e diritto del lavoro e m&a. Con un percorso iniziato come avvocato giuslavorista a Milano, Ilaria Fadda è arrivata nel mondo HR avvicinandosi, progressivamente, ai temi della cultura organizzativa, dell’evoluzione delle competenze e dello sviluppo dei talenti. Dal 2018 ha ricoperto posizioni di leadership con particolare attenzione ai processi di cambiamento, al rafforzamento della collaborazione e alla costruzione di ambienti di lavoro solidi, inclusivi e orientati alle persone.
«Sono stata attratta dalla visione innovativa di sedApta e dal suo approccio orientato alle persone – dichiara Fadda –. Sono entusiasta di contribuire a questa fase di crescita insieme a team appassionati e di grande talento». Nella vita personale ama gli sport all’aria aperta e considera l’equilibrio tra vita privata e lavoro un fattore determinante sia per il benessere individuale sia per la sostenibilità organizzativa.






















