Nel suo intervento al World Economic Forum di Davos Donald Trump ha ribadito di volere la Groenlandia ma ha escluso l’uso della forza: «Non voglio usare la forza – ha detto ma rivogliamo indietro la Groenlandia dopo che l’abbiamo data alla Danimarca dopo aver sconfitto per loro tedeschi giapponesi e italiani» . Questa rassicurazione è bastata ad avviare una ripresa dei mercati finanziari, le Borse europee hanno chiuso in ordine sparso ma con alcuni moderati rialzi. Milano segna -0,50%, Madrid +0,06%, Francoforte -0,58%, Londra +0,11%, Parigi +0,08%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 67 punti (variazione +4,62%, rendimento Btp 10 anni +3,51%, rendimento Bund 10 anni +2,85%)
Piazza Affari
A Milano brillano Tenaris (+3,43%) e St (+3,26%), in scia alle big tech americane. In coda Fincantieri (-3,81%), Hera (-3,28%), Unipol (-2,89%).
Valute
Ancora debole il dollaro: il cambio tra euro e valuta Usa si attesta a 1,1705 euro (1,1728 alla vigilia). Il cross euro/yen è a 185,08 (185,40), il dollaro/yen a 158,13. L’oro spot sale dell’1,72% a 4.845 dollari l’oncia.
Energia
In rialzo il petrolio, con il Brent a 65,03 dollari al barile (+0,17%), il Wti a 60,51 dollari (+0,25%). Sale del 10,2% il prezzo del gas a 39,5 euro ad Amsterdam. Intanto continua la corsa degli investitori ai beni rifugio. Cosi’,, dopo aver aggiornato ancora una volta i record sopra la soglia dei 4.800 dollari.

























