Varata oggi la passerella ciclopedonale di attraversamento del torrente Isolone nel Comune di Fosdinovo, nell’ambito dei lavori realizzati dalla Regione Liguria quale soggetto attuatore del lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia e Sarzana. Il tratto nel levante ligure, per un investimento di quasi 13 milioni di euro dal Pnrr, è lungo circa 13 chilometri attraverso i Comuni di Sarzana, Castelnuovo Magra e Luni oltre a Fosdinovo, in Toscana, grazie ad un accordo tra le due Regioni per realizzare ulteriori 2 chilometri con un finanziamento della Regione Toscana di 1,16 milioni di euro.
«Il varo di questa struttura − dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci − è un ulteriore tassello di questo grande e importante lavoro ed è soprattutto la testimonianza della collaborazione tra la Liguria, che ha realizzato i lavori, e la Toscana, che ha stanziato le risorse necessarie, con il comune obiettivo di completare un’opera complessivamente di enorme valore per il Paese in termini di tutela dell’ambiente e di mobilità sostenibile, oltre che di appeal turistico».
«Questa passerella ciclopedonale fa parte del più ampio Lotto Prioritario di cui Regione Liguria è soggetto attuatore per 44,83 chilometri complessivi su tutto il territorio, di cui circa 13 chilometri nello spezzino – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – dove la ciclovia corre principalmente lungo il Canale Lunense, che attraversa la bassa valle del fiume Magra, tra Liguria e Toscana. Tutti gli interventi procedono nei tempi previsti: stiamo lavorando per fare in modo che il percorso ciclopedonale sia pronto entro marzo 2026, nel rispetto delle scadenze del Pnrr, e poi percorribile dopo l’indispensabile fase di collaudo».
«La realizzazione di questa passerella ciclopedonale sull’Isolone, collegata alla ciclovia Ventimiglia-Sarzana − spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani − rappresenta un investimento importante anche per la Toscana. Si tratta infatti di un’infrastruttura essenziale per connettere in modo sostenibile territori di grande valore paesaggistico e storico. Con oltre un milione di euro finanziamo un’opera che unisce mobilità dolce, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio locale. Sono lieto anche della collaborazione con la Regione Liguria, stazione appaltante sia per la parte dell’opera realizzata nel proprio territorio, che per il tratto Toscano dell’infrastruttura. Attendo con ansia il termine dei lavori, certo che attraverso investimenti di questo tipo si possa incentivare quel turismo ecosostenibile e diffuso che rappresenta un vero motore di sviluppo per territori di incantevole bellezza ma ancora decentrati rispetto ai grandi flussi turistici».
«La ciclovia Tirrenica rappresenta una delle più importanti arterie di mobilità ciclabile del panorama nazionale e regionale – aggiunge l’assessore regionale alle infrastrutture toscano Filippo Boni – la bellezza e la varietà del percorso la rendono particolarmente interessante ed attrattiva anche dal punto di vista dell’escursionismo o del cicloturismo. La Toscana ha scelto da tempo di investire nel potenziamento dei grandi itinerari ciclopedonali, per valorizzare tutti i suoi territori ed incentivare una reale scoperta dell’identità toscana. Per questo siamo molto velici di veder crescere ulteriormente anche questo tratto di ciclovia, dove la collaborazione con la Regione Liguria si è rivelata strategica ed efficace».
























