Ai timori causati dalla turbolenza dello scenario geopolitico si sono aggiunti oggi quelli sul debito pubblico degli Usa dopo l’ok del Congresso alla legge sul budget di Donald Trump che ha causato il rialzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, con il trentennale tornato sopra il 5% e il decennale salito oltre il 4,5%, vicino ai massimi dal 2007. Le Borse europee hanno chiuso in ribasso. Milano segna -0,73%, Madrid -0,25%, Londra -0,54%, Parigi -0,58%, Francoforte -0,51%. Spread Btp/Bund sui 101 punti (variazione +1,72%, rendimento Btp 10 anni +3,64%, rendimento Bund 10 anni +2,64%).
A Piazza Affari in coda è finita Stellantis (-3,88%), seguita da Moncler (-3,38%) in una giornata sfavorevole ai titoli del lusso(Brunello Cucinelli ha perso l’1,69%). In testa Bper (+2,58%) e Pop Sondrio (+1,82%) favorite dalla notizia che la Commissione Ue ha deciso di non avviare un’indagine approfondita, autorizzando cosi’ l’ops annunciata da Bper sulla totalità delle azioni di Sondrio.
L’euro si attesta a 1,128 dollari (ieri in chiusura a 1,1337) e vale 162,28 yen, mentre il dollaro-yen è a 143,77. In calo l’oro, con i future a 3.294 dollari l’oncia (-0,6%),
Petrolio in ribasso: il Wti scende dello 0,84% a 61,05 dollari al barile, mentre il Brent scambia a 64,32 dollari (-0,91%). Cala anche il gas, a 36,3 euro (-0,84%).
























