Borse europee in rosso a causa dei dazi di Trump del 25% sulle importazioni dall’Europa. Il Ftse Mib di Milano soffre più degli altri visto il rapporto commerciale finora privilegiato con gli Usa per l’export: -1,53%. L’all-share segna un -1,48%, mentre il Ftse Italia Growth è in controtendenza a +0,32%.
In calo tutti i comparti a livello europeo, in particolare le auto. Stellantis -5,21%. Sull’azionario pesa anche il drastico calo di Prysmian (-12,18%) penalizzato dalle guidance sul 2025 poco accattivanti. Giornata nera anche per Ferrari dopo l’abbandono di Exor: il titolo perde il 7,91%. Sul fronte dei guadagni brilla Pirelli (+4,64%), dopo i conti del 2024 sopra le attese. Gli acquisti premiano anche Leonardo (+3,97%) dopo le interlocuzioni avviate con il fondo pubblico d’investimento dell’Arabia Saudita (Pif) per una partnership internazionale riguardante la divisione Aerostrutture.
Nelle piazze europee giù Francoforte (-1,4%), Parigi (-0,8%) e Londra (-0,2%).
In rally il prezzo del gas naturale che ad Amsterdam segna un rialzo dell’8,8% a 45 euro al megawattora.
In ascesa anche il prezzo del petrolio con il Wti marzo a 71,6 dollari al barile (+0,4%) e il Brent aprile a 73,9 dollari (+1,9%).
Nei cambi l’euro – dollaro scende a 1,04075 (-0,77%), giù anche l’euro – yen a 156,054 (-0,15%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 107 punti base (+1,90%), il rendimento è a +3,48%.

























