La decisione della Federal Reserve di lasciare invariati i tassi e la previsione che la Bce proceda con un taglio a giugno hanno reso incerte le Borse europee che hanno chiuso in ordine sparso una seduta all’insegna della volatilità. Milano registra -0,03%, Londra +0,63%, Madrid +0,16%, Parigi -0,88%, Francoforte -0,20%. Spread Btp/Bund sui 130 punti (variazione -0,94%, rendimento Btp 10 anni +3,83%, rendimento Bund 10 anni +2,53%).
A Piazza Affari brilla Mps (+5,12%) in una giornata favorevole al comparto bancario. Positivi anche anche Banco Bpm (+1,84%) e Intesa Sanpaolo (+1,36%). In rialzo l’automotive che martedì aveva sofferto con un sottoindice settore -4,31%. Oggi Pirelli guadagna il 2,08% e Ferrariil 2,04%. Stellantis (-4,31%) però non si è ancora ripresa dal crollo di martedì ( (-10,1%) causato dalle dichiarazioni della cfo del gruppo Natalie Knight che aveva confermato la guidance 2024 ma sottolineando che il free cash flow era previsto «visibilmente al di sotto del livello dell’anno scorso». In ribasso anche Diasorin (-2,97%) e St (-3,67%).
L’euro scambia a 1,069 dollari (in linea con il riferimento precedente) e vale 164,58 yen (da 167,58), mente il cambio dollaro/yen è a 153,81 (da 156,86).
Poco mosso il petrolio, con il Wti giugno a 78,96 dollari al barile (-0,05%) e il Brent luglio a 83,59 dollari (+0,18%). Sale del 7,7% il prezzo del gas naturale ad Amsterdam a 30,97 euro al Mwh.























