Ormai è la decisione della Fed, attesa per domani, a calamitare l’interesse dei mercati finanziari. La banca centrale Usa dovrebbe annunciare l’avvio del tapering ma non il rialzo dei tassi, che inizierà l’anno prossimo, e le Borse europee hanno chiuso contrastate mentre Wall Street aggiorna i massimi storici con il Dow Jones sopra quota 36mila. L’Ibex 35 di Madrid segna -0,84%, il Ftse 100 di Londra -0,19%, il Dax 40 di Francoforte +0,94%, il Cac 40 di Parigi +0,49%, il Ftse Mib di Milano -0,06%. Sensibile contrazione dello spread Btp/Bund a -6,91%.
A Piazza Affari Banco Bpm (+1,82%) e e Bper (+1,8%) recuperano terreno dopo il calo della settimana scorsa dovuto ai minori incentivi previsti dal Governo per le fusioni bancarie. In evidenza anche Recordati (+2%) e Prysmian (+1,73%) mentre Ferrari chiude a +1,2% dopo i conti trimestrali e il rialzo della guidance . In fondo al Mib ail risparmio gestito, con Banca Mediolanum -1,3% e Fineco -1,72%). Fuori dal listino principale boom di Intercos all’esordio (+16,8%) e rimbalzo di Renergetica (+16,17%) dopo una commessa ottenuta da Enel Green Power.
Sul valutario, il cambio tra euro e dollaro vale 1,157 (da 1,1588) ed è stabile a 131,9 yen. Dollaro/yen a 113,93 (da 114,15 di ieri).
Il petrolio è in calo (Wti -1% a 83,2 dollari).
























