Apertura cauta per le Borse europee, in scia all’andamento poco mosso venerdì di Wall Street. Il clima prefestivo non stimola gli operatori anche se la giornata si annuncia ricca di dati economici, in Italia e all’estero. In Italia l’Istat diffonderà la stima preliminare dell”inflazione di aprile, dalla Banca d”Italia sono attese numerose pubblicazioni tra cui le Tavole mensili di Banche e istituzioni finanziarie: finanziamenti e raccolta per settori e territori; i dati sulle operazioni delle amministrazioni pubbliche; l’indicatore ciclico coincidente dell’economia italiana, l’Ita-Coin. Dall’estero sono attesi la stima preliminare dell”inflazione in Germania di aprile e quella di marzo negli Stati Uniti e la massa monetaria M3 destagionalizzata in Europa. L’Ufficio nazionale di Statistica della Cina ha diffuso i dati dell’indice Pmi manifatturiero in Cina, calato in aprile a 51,4 punti da 51,5 registrati a marzo. Le attese del mercato erano comunque per un valore a 51,3 punti. In giornata si terranno le assemblee degli azionisti di Salini Impregilo, Gabetti Property Solutions, Eukedos, Beghelli.
In avvio a Francoforte l’indice Dax segna + 0,2% a 12.606 punti, a Parigi il Cac-40 + 0,1% a 5.477 punti, a Londra il Ftse 100 resta sui 7.502 punti della chiusura di venerdì. Alle 9.41 Milano registra Ftse Italia All-Share a 26.221,96 (+0,09%) e Ftse Mib a 23.941,45 punti (+0,06%).
A Piazza Affari in rialzo Tenaris (+2,3%) dopo la trimestrale presentata venerdì, Moncler (+1,9%), Poste Italiane (+1,5%) e Cnh (+0,5%). Anche il gruppo italo-americano ha diffuso i dati di bilancio venerdì. Ancora prese di beneficio su Fca (-1,1%).
L’euro apre a 1,212 sul dollaro. In Asia avanza il won sud-coreano grazie all’intesa tra le due Coree segna +0,8% a 1,067 rispetto al dollaro. Debole lo yen che cede lo 0,1% a 109,1 sul dollaro Usa.
Tra le materie prime, l’oro arretra leggermente, al di sotto di quota 1.320 dollari l’oncia. In moderato calo anche le quotazioni del petrolio, con il Brent (-0,7%) a 74,1 dollari e il Wti (-0,4%) a 67,8 dollari.
Sull’obbligazionario, il rendimento del decennale italiano riparte dall’1,75%, lo spread con il Bund tedesco apre in modesto rialzo a 117 punti base.






















