«Dopo avere varato il regolamento edilizio tipo chiediamo a tutti gli enti locali di completare il lavoro della Regione, rispettando la data del 18 novembre, così come richiesto dal Governo centrale, inserendo le norme specifiche che riguardano il loro territorio, come il verde urbano, il decoro degli edifici, la raccolta differenziata. Elementi decisi a livello locale, ma inseriti in una norma generale sull’attività edilizia uguale in tutta la Liguria». Lo ha affermato l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola. ,
«L’effetto del nostro lavoro – ha aggiunto l’assessore – è che tutti i Comuni liguri avranno le stesse regole, invece di avere 235 regolamenti diversi. I benefici complessivi per il territorio sono evidenti, perché non ci saranno più regole edilizie diverse tra Comune e Comune, si eviteranno la babele di linguaggi edilizi, anacronistici e incomprensibili, e tutti quei casi dove ancora sono applicate regole vetuste e obsolete».
Ma se i Comuni ora non faranno la loro parte, ha precisato Scajola – «i contenuti del regolamento regionale prevarranno sui piani urbanistici comunali»
























