Borse europee contrastate in chiusura, con Milano in moderato rialzo e poco mossa. Gli operatori europei sono presi tra i segnali di miglioramento dell’attività manifatturiera nell’Eurozona (record da 6 anni a marzo) e l’attenzione verso la riforma del programma di copertura sanitaria pubblica Usa, primo vero test dell’amministrazione Trump. A Parigi il Cac 40 cede lo 0,24% a 5.020,90 punti, a Londra l’Ftse 100 resta stabile (-0,05%) a 7.336,82 punti mentre a Francoforte il Dax sale dello 0,20% a 12.064,27 punti. Piazza Affari termina con Ftse Italia All-Share a 22.269,88 (+0,14%) e Ftse Mib a 20.188,02 (+0,10%).
A Milano in evidenza Italgas (+3,59%) dopo i conti 2016 e il dividendo. Nell’energia poco mossi gli altri titoli del settore.
Strappo di Stm con un rialzo del 4,30%. Nell’auto salgono Ferrari (+0,30%) e Fca (+0,40%)
Andamento contrastato tra i finanziari, con alcuni titoli in calo (Bper -1,13%, Unicredit -0,69%, Ubi -0,86%, Unipol -1,03%) e altri in ripresa (Generali +1,32%, FinecoBank +1,10%).
Nel lusso positivi Ferragamo (+1%), Luxottica (+0,78%).
Tra gli altri titoli in luce Rcs (+11,71%) alla notizia che Della Valle ha incrementato la propria quota comprando lo 0,30% del capitale del gruppo editoriale. ( )
Euro in rafforzamento sopra 1,08 dollari (1,0807 da 1,078 ieri in chiusura).
Petrolio poco mosso a New York (+0,1% Wti a 47,76 dollari al barile).
























