“Il progetto del moving walkway non c’è più: lo ha detto in commissione Trasporti alla Camera il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, rispondendo all’interrogazione che abbiamo presentato in cui chiedevamo i tempi della sua realizzazione. Per la passerella coperta di 600 metri che dovrebbe collegare la nuova stazione di Genova Erzelli all’aeroporto genovese, il ministero dà “la disponibilità a proporre la realizzazione nel prossimo accordo di programma con Rfi”, ovvero, a conti fatti, qualcosa che ha una proiezione nel 2028 e non prima”. È quanto denunciano in una nota i deputati liguri Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Luca Pastorino dopo la risposta del ministero dei Trasporti alla loro interrogazione.
“Sul collegamento aeroporto–ferrovia a Genova – ha dichiarato il deputato e viceministro Edoardo Rixi – il Mit non ha mai fatto passi indietro: resta una priorità strategica. Sul moving walkway, però, è doveroso ribadire la verità. È l’unico intervento del protocollo ad aver registrato criticità, a causa di un aumento ingiustificato dei costi superiore al 30% rispetto alle previsioni iniziali, che ha cambiato radicalmente le condizioni del progetto. Il Ministero aveva garantito risorse certe e un quadro chiaro, ma di fronte a un incremento così rilevante non è possibile procedere. Tutti gli altri interventi previsti dal protocollo stanno invece andando avanti regolarmente, nei tempi e nei costi stabiliti. Resta la piena disponibilità del Mit a proporre il moving walkway nel prossimo accordo di programma con RFI, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Le infrastrutture si realizzano con progetti sostenibili, non con polemiche”.
“Ripeteremo il quesito e monitoreremo la situazione”, hanno annunciato Ghio, Pandolfo e Pastorino
























