Firmato oggi in Regione Liguria l’accordo sui lavori di pubblica utilità, relativo al periodo compreso tra il 1° aprile e il 30 settembre 2016, per 575 lavoratori dello stabilimento Ilva di Genova Cornigliano.
I lavoratori, che saranno impegnati per un solo giorno al mese di lavoro nello stabilimento, potranno svolgere, su base volontaria, «attività di interesse pubblico generale presso gli enti pubblici che presenteranno progetti finalizzati al loro utilizzo attraverso l’erogazione di un compenso in grado di far raggiungere a ogni lavoratore un’integrazione reddituale pari all’80% dell’ultima retribuzione globale percepita».
Le risorse economiche necessarie saranno messe a disposizione dalla Società per Cornigliano. Hanno sottoscritto l’accordo il governatore ligure Giovanni Toti, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, i rappresentanti del Comune di Genova, di Società per Cornigliano spa, dei sindacati, di Confindustria Genova e di Ilva spa.
«Ora il vero obiettivo – dichiarano in un comunicato congiunto Toti e Rixi – è quello di accompagnare, entro settembre, lo stabilimento Ilva di Cornigliano al pieno ritorno all’attività produttiva, legata ovviamente al completamento del salvataggio aziendale nel suo complesso. La Regione, come ha fatto sino a oggi, collaborerà e vigilerà su tutti i passaggi perché siano rispettati i termini dell’Accordo di programma». Lo hanno dichiarato al termine dell’incontro il presidente della regione Liguria».
























