Approvata oggi dalla giunta regionale della Liguria, su proposta della vicepresidente e assessore regionale alla Politiche Sociosanitarie Sonia Viale, l’istituzione del registro regionale degli assistenti familiari. «È uno strumento che va a favore delle famiglie – spiega Viale – ha l’obiettivo di definire il profilo professionale, favorire l’incontro tra domanda e offerta, regolarizzare i rapporti di lavoro e aumentare la professionalità degli operatori».
L’istituzione del registro segue un emendamento alla legge regionale di stabilità, approvata alla fine del 2015, che ha stabilito l’adozione di una delibera ad hoc per l’istituzione del registro. Il provvedimento passerà all’esame della commissione consiliare competente. Il registro riguarderà il “lavoro di cura” (interventi di sostegno e accompagnamento della persona fragile o non autosufficiente). «Chi vorrà iscriversi non dovrà aver subito condanne penali né avere procedimenti penali pendenti – dice l’assessore – Per la prima volta introduciamo anche un richiamo alla Carta dei Valori, della cittadinanza e dell’integrazione che dovrà essere sottoscritta dagli operatori stranieri a cui sarà richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana».
























