La Liguria è tra le regioni non adempienti ai Livelli essenziali di assistenza sanitaria ed è al penultimo posto nella graduatoria delle regioni italiane sul rispetto dei Lea nell’area delle prevenzione nel 2023, ultimo anno con i dati disponibili. È quanto emerge dall’ultima analisi diffusa oggi da Fondazione Gimbe.
Otto Regioni risultano non adempienti ai Lea, non raggiungendo la soglia minima di 60 punti su 100 in almeno una delle tre macro-aree: prevenzione, distrettuale e ospedaliera. Una tra queste è, appunto, la Liguria che è bocciata nell’area della prevenzione. La nostra regione ottiene 54 punti su 100 ovvero 44 punti in meno rispetto alla Provincia Autonoma di Trento e al Veneto che sono in prima posizione, mentre ultima è la Sicilia con 49 punti.
Nell’area distrettuale la Liguria ottiene 85 punti, ovvero 11 punti in meno rispetto al Veneto che è in prima posizione, e risulta quinto posto a livello nazionale. Nell’area ospedaliera risulta in dodicesima posizione con 80 punti (17 punti in meno rispetto alla prima, la Provincia Autonoma di Trento).
Nel 2023 a fronte di un punteggio medio nazionale di 226 punti il punteggio totale degli adempimenti della Liguria ai livelli essenziali di assistenza (Lea) è di 219. Come detto, secondo Gimbe la Regione risulta ‘inadempiente’ secondo il nuovo sistema di garanzia (Nsg) che si basa sulle tre aree monitorate, prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera.
























