Via libera allo Zls della Spezia, la Zona Logistica Semplificata che abbraccia porto e retroporto. Lo schema di decreto è stato trasmesso dal ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti alla Presidenza del Consiglio. «La conclusione dell’iter istitutivo della Zona Logistica Semplificata della Spezia è una notizia importantissima per la Liguria e per chi opera con i nostri porti. Un percorso amministrativo che ci ha visto da subito coinvolti con la stesura del Piano di Sviluppo Strategico e che ci vedrà presiedere, come avviene per la ZLS Genova, il comitato di indirizzo a cui parteciperanno anche i rappresentanti degli altri territori coinvolti» dichiara il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana.
La Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto della Spezia” sarà operativa per 7 anni (più eventuali altri 7) e rappresenta uno strumento di accelerazione economica in grado di creare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti grazie a semplificazioni amministrative e burocratiche.
Alle opportunità dello Zls Spezia potranno accedere le imprese rientranti nell’area individuata di 489 ettari e che comprende, oltre i comuni liguri di Arcola, Follo, La Spezia, Sarzana, Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure, i siti retroportuali emiliani di Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.
























