Hanno chiuso in rialzo le Borse europee che si aspettano dalla riunione della Bce, in calendario giovedì, un nuovo taglio dei tassi di 25 punti base e sono spinte da Wall Street dove è iniziata la stagione delle trimestrali. Domani Bank of America, Citigroup e Goldman Sachs presenteranno i conti che si prevede siano positivi. Milano segna +1,09%, Londra +0,47%, Francoforte +0,69%, Parigi +0,32%, Madrid +1,12%. Spread Btp/Bund sui 127 punti (variazione -1,28%, rendimento Btp 10 anni +3,55%, rendimento Bund 10 anni +2,27%).
A Piazza Affari brilla Leonardo (+3,2%) grazie alla formalizzazione della joint venture con Rheinmetall (+1,9% a Francoforte), confermata dal ceo Roberto Cingolani per domani. Contrastato il lusso, con i timori del rallentamento della domanda in Cina: Ferrri chiude a +2,44%, Moncler a -0,07% e Brunello Cucinelli a +0,05%.
L’euro vale 1,0911 da 1,0949 venerdì in chiusura e viene scambiato per 163,48 yen (da 162,63), mentre il cross dollaro/yen è a 149,82 (da 148,76).
In netto ribasso il petrolio con il future novembre sul Wti – 2,01% a 74,04 dollari al barile, e la consegna dicembre sul Brent s-1,95% a 77,5 dollari a causa dei dubbi sulla ripresa dell’economia cinese e delle previsioni dell’Opec che taglia le stime per il 2024 e 2025. In rialzo dell’1,6% a 40,5 euro al megawattora il prezzo del gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.

























