Apertura pesante per la Borsa di Milano con il Ftse Mib che cede in apertura il 2,59% a 25.375 punti.
Con il passare degli scambi le perdite si riducono, ma restano comunque importanti: Banca Generali -3,72%, Buzzi Unicem -2,91%, Banca Mediolanum -2,68%. In rialzo Saipem (+2,04%) e Inwit (+1,98%).
Le Borse europee non fanno meglio: a Parigi il Cac 40 ha aperto in calo del 2,28% a 6.633 punti, a Londra il Ftse 100 cede ll’1,2% a 7.394 punti mentre a Francoforte il Dax arretra del 2,48% a 14.365 punti.
Mercati asiatici in forte ribasso per la terza seduta consecutiva sull’escalation delle tensioni in Ucraina.
Tokyo ha perso l’1,71%.
Quotazioni del petrolio in netto rialzo con l’acuirsi della crisi in Ucraina: il Brent del Mare del Nord tocca i 97,51 dollari al barile con un aumento del 2,21% mentre il Wti guadagna il 3,95% a 94,64 dollari al barile.
Nei cambi avvio di giornata contrastato per l’euro nei cambi, che cede nei confronti del dollaro passa di mano a quota 1,1301 (1,1321 ieri sera). L’euro guadagna invece sullo yen a 129,66 (+0,93).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in aumento a 176 punti base per poi diminuire a 173. Il rendimento è a +1,91%.

























