I nuovi record di Dow Jones e S&P 500 a Wall Street, dove anche il Nasdaq rimbalza di oltre l’1%, con il rimbalzo dei tecnologici, la vittoria di Emmanuel Macron in Francia ( maggioranza assoluta alla Camera) e l’avvio dei negoziati per la Brexit con il governo May uscito indebolito dalle urne hanno spinto le Borse europee che hanno chiuso in positivo. A Londra l’Ftse 100 ha guadagnato lo 0,81% a 7.523,81 punti, a Parigi il Cac 40 lo 0,90% a 5.310,72 punti, a Francoforte il Dax l’1,07% av12.888,95 punti. Bene anche Milano che ha terminato con Ftse Italia All-Share a 23.251,26 (+0,34%) e Ftse Mib a 21.014,25 (+0,35%)
Piazza Affari è stata sostenuta da Stm (+3,02%), Prysmian, (+2,14%), Campari (+2,52%), UnipolSai (+1,96%), Ferrari (+1,84%), Brembo (+1,65%), Banco Bpm (+1,63%), Fineco (+1,49%) e Unipol (+1,4%). Exploit di Carige (+3,25%) nell’imminenza della nomina del nuoco a.d., spicca il volo Giglio Group (+16,51%).
Penalizzate dallo stacco della cedola Poste Italiane (-6,8%) eTerna (-1,8%), negativi anche Banca Generali (-0,7%), Moncler (-0,61%), Intesa (0,47%), Cnh (0,39%). Bene Mediaset (+0,23%), e Tim (+0,3%), dopo la decisione di Vivendi di ricorre al Tar contro la decisione dell’Agcom sul controllo nel gruppo di tlc e quelle televisivo.
Piatta Leonardo (-0,06%) nonostante il gruppo italiano e e Lease Corporation International, la divisione aeronautica di Libra Group, abbiano annunciato oggi la firma di un contratto per nove elicotteri. L’ordine, del valore di oltre 120 milioni di dollari, riguarda i modelli dell’intera famiglia di nuova generazione AgustaWestland AW139, AW169 e AW189. Le consegne degli elicotteri inizieranno quest’anno.
Sul fronte dei cambi, l’euro scende a quota 1,169 dollari (1,1194 venerdi’ sera) e vale 124,3 yen (123,94 yen), mentre il dollaro-yen si colloca a 111,3 (110,70).
Il petrolio recupera leggermente terreno ma resta sotto i 45 dollari: il Wti avanza dello 0,3% a 44,88 dollari al barile.
Lo spread Btp-Bund cala leggermente a 167 punti base.
























