Carispezia sempre più attenta all’agroalimentare e all’enogastronomia: è diventata main sponsor degli show cooking della Festa della Marineria 2015, la manifestazione che dal 27 al 30 agosto animerà La Spezia. Chef stellati storici affiancheranno i cuochi più alternativi della nuova generazione culinaria. Tra gli ospiti principali spiccano i nomi di Heinz Beck, Marco Bianchi, Chef Rubio, Filippo La Mantia, Chiara Maci, Mauro Ricciardi, Luciano Tona, Mauro. Gualtiero Marchesi inaugurerà la cucina della marineria il 27 agosto alle 21 al Teatro del Mare – passeggiata Morin.
La banca spezzina è controllata dal gruppo Cariparma Crédit Agricole, impegnato nel sostenere Sace con un’ iniziativa destinata a rafforzare la capacità di crescita sui mercati esteri delle imprese del padiglione CibusèItalia: oltre 260 eccellenze provenienti dalle diverse regioni italiane che rappresentano ben 13 filiere dell’ agroalimentare Made in Italy. L’accordo, siglato in giugno, mette a loro disposizione, con modalità semplici e snelle, prodotti utili a sostenere la competitività su nuovi mercati, oltre a migliorare la gestione del capitale circolante. Grazie a questa offerta, le imprese possono usufruire di un accesso facilitato al credito con tempi di delibera ridotti.
Nonostante le difficoltà dell’economia italiana, per Carispezia e il suo gruppo a questa è una fase di espansione. Il bilancio del primo semestre 2015 di Cariparma Crédit Agricole (Cariparma, capogruppo, Banca Popolare FriulAdria, Cassa di Risparmio della Spezia e Crédit Agricole Leasing Italia, consolidate integralmente) conferma la solidità patrimoniale del gruppo con l’indicatore common equity tier 1 all’11% e il total capital ratio al 13,3%: ne è prova la recente rating action di Moody’s che ha visto al rialzo il rating di Cariparma posizionandola come la migliore tra le banche italiane (rating A3). Il livello di lcr (liquidity coverage ratio) è a 123%. Deciso il miglioramento del profilo di redditività, in crescita progressiva negli ultimi sette trimestri. L’utile netto è pari a 141 milioni di euro, in raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2014.
Carispezia in questi anni è cresciuta con il gruppo ed è diventata banca regionale, espandendosi verso ponente con l’acquisizione dalla capogruppo Cariparma di 16 filiali liguri: è passata da 550 a oltre 700 dipendenit ed è ora il quinto player della Liguria. Nel corso del 2014 si è concluso il processo che ha portato l’istituto spezzino ad articolarsi in 93 punti vendita in cinque province (La Spezia, Massa Carrara, Genova, Savona, Imperia), 87 filiali retail, tre centri imprese, due mercati private, un’area corporate.
























