Chiusura piatta per le borse europee, in attesa del voto del parlamento britannico sulla Brexit. Il Cac 40 di Parigi segna +0,08%, il Dax 30 di Francoforte -0,17%, il Ftse 100 di Londra +0,29%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 22.675,74 punti (+0,01%) e Ftse Mib a 20.631,19 punti (-0,03%). Poco mosso lo spread BtP Italia/Bund a dieci anni, attestato su 247 punti base da 250 pb di ieri sera
A Piazza Affari cede terreno Telecom Italia (-5,9%) mentre proseguono le schermaglie fra Elliott e Vivendi in vista dell’assemblea del 29 marzo. Iuventus in calo (-2,7%) in vista della difficile partita di questa sera con l’Atletico Madrid. I bianconeri a Torino cercheranno di ribaltare il 2-0 del Wanda Metropolitano nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.
Sul fronte valutario, a causa delle vicissitudini della Brexit la sterlina arretra a 1,308 nei confronti del dollaro e a 0,863 rispetto all’euro, mentre il cambio fra euro e dollaro risale a 1,129 dopo i dati poco sotto le attese sull’inflazione americana di febbraio (+0,2% su base mensile, +1,5% anno su anno).
Tra le materie prime l’oro si mantiene in area 1.297 dollari l’oncia, tiene il petrolio con Wti e Brent rispettivamente a 57 e 66,7 dollari al barile sulle aspettative di un ulteriore taglio alla produzione da parte dell’Arabia Saudita.
























