Chiusura positiva per le Borse europee, sostenute dalle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell che ha parlato di una crescita del II trimestre superiore al periodo precedente e di rafforzamento del mercato del lavoro e confermato la politica monetaria di progressivo rialzo dei tassi Usa. Il Dax di Francoforte segna +0,8%, il Ftse 100 di Londra +0,2%, il Cac 40 di Parigi +0,3%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 24.211,04 punti (+0,70%) e Ftse Mib a 21.977,82 punti (+0,71%).
A Piazza Affari nel listino principale spiccano Mediaset (+3,48%), Brembo (+2,77%), Leonardo (+1,99%) grazie all’effetto dell’accordo con il Regno Unito per il nuovo aereo da combattimento e Ubi Banca (++1,82%).
Le dichiarazioni di Powell hanno riportato l’euro/dollaro sotto 1,17 (1,1689 da 1,174 dei massimi di giornata e da 1,1711 di ieri sera). Il rafforzamento del dollaro si riflette sul barile di petrolio che a New York scende in area 67,5 dollari (-0,8%) nel Wti. Sale il Brent a 72 dollari nel contratto settembre.
























