Chiudono positive le Borse europee, mentre a Wall Street i listini americani scambiano contrastati, con il Dow Jones penalizzato soprattutto da Ibm e GE trainate da Francoforte (+1,2%). In Europa prevale l’ottimismo per la formazione del governo di coalizione in Germania che dovrebbe ricevere il via libera al congresso straordinario dell’Spd di domenica. Parigi segna +0,58% a 5.526 punti, Francoforte +1,15,% 13.434 punti, Londra +0,36% a 7.729 punti. Milano termina con Ftse Italia All-Share a 26.179,35 punti (+0,52%) e Ftse Mib a 23.749,22 punti (+0,50%)
A Piazza Affari bene il comparto del lusso, con Ferragamo (+3,8%), Ynap (+2,4%) e Luxottica (+2%). Positivi anche Generali (+2,3%) e Poste Italiane (+2,2%) dopo che l’ad Matteo Del Fante ha illustrato gli obiettivi degli accordi sottoscritti a fine 2017 con Anima e Cdp, Recordati (+2,2%) e Atlantia (+2,2%).
Sul Forex il dollaro riduce le perdite sull’euro, riportando il cambio EUR/USD a 1,224, mentre resta debole nei confronti dello yen (USD/JPY 110,6), penalizzato dai timori legati al possibile shutdown governativo statunitense.
In Italia il Btp scende all’1,95%, con un differenziale di 138 punti base rispetto al Bund.
Fra le materie prime le quotazioni del petrolio ritracciano dai massimi di tre anni, nonostante il calo delle scorte evidenziato ieri dai dati Eia, con Wti e Brent rispettivamente a 63 e 68,5 dollari al barile.
























