Apertura quasi invariata per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,08% a 22.173 punti.Tra i titoli in evidenza ci sono i bancari, in particolare Banco Bpm, dopo aver annunciato il superamento dei requisiti fissati dalla vigilanza bancaria europea (+3,76%), bene anche Ubi Banca (+1,07%) e Bper Banca (+0,95%). In calo Fca (-0,9%).
Apertura in ordine sparso per le principali borse europee. Parigi segna un calo dello 0,01%, Londra guadagna lo 0,1% e Francoforte cede lo 0,03%.
Nei mercati asiatici Tokyo ha ceduto lo 0,56%, in controtendenza invece le altre.
Sul fronte macro dalla Bce sono attesi i verbali dell’ultimo consiglio, mentre dagli Stati Uniti sono in arrivo la bilancia commerciale di novembre, le scorte di fabbrica e di magazzino, le richieste di sussidi di disoccupazione e la fiducia dei direttori acquisti di Chicago.
Il petrolio è ancora in lieve rialzo poco sotto i 60 dollari a 59,77 dollari per il barile Wti (59,64 ieri sera in chiusura di giornata). Salgono anche le quotazioni del Brent a 66,77 dollari al barile.
Nei cambi l’euro è in netto rialzo sul dollaro a 1,1943 (1,1896 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). Contro lo yen la moneta unica vale 134,26.
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 153 punti base dai 148 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,90%.
























