Tra residui timori per il test nuclerasre della Corea del Nord e l’attenzione puntata sui dati macroenomici (sono attesi gli indici Pmi della zona euro e le vendite al dettaglio di luglio, e le cifre relative agli ordini industriali Usa) e la riunione del comitato direttivo della Banca centrale europea, in calendario per giovedì, le Borse europee oggi hanno aperto in ordine sparso. Parigi cede lo 0,2%, Francoforte sale dello 0,2% e Londra dello 0,1%. Milano alle 9.34 segna Ftse Italia All-Share a 24.161,15 punti (+0,50%) e Ftse Mib a 21.897,05 punti (+0,49%).
A Piazza Affari inizio positivo per Fca, Ferrari, Exor.
Sul fronte dei cambi, l’euro rimane per un soffio sopra la soglia di 1,19 sul dollaro: è scambiato a a 1,1905 dollari (ieri a 1,1913 dollari). La moneta unica vale inoltre 130,15 yen (130,44 yen), mentre il dollaro-yen è pari a 109,30 (109,49). Il petrolio è in lieve rialzo: il wti, contratto con consegna a ottobre, guadagna lo 0,3% e si attesta a 47,54 dollari al barile.
























