Banca Carige ha perso 291,7 milioni di euro nel 2016. È quanto risulta dal progetto di bilancio della banca approvato oggi dal cda. Il consiglio ha approvato altresì il bilancio consolidato del gruppo Carige al 31 dicembre 2016 e la relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2016 ai sensi dell’art. 123-bis del Testo Unico della Finanza.
L’esercizio 2016 ha registrato una perdita di 291,7 milioni (rispetto al corrispondente dato preliminare di 297,3 milioni), recependo alcune modifiche rispetto ai dati patrimoniali ed economici approvati in via preliminare il 10 febbraio u.s., determinate dai seguenti eventi: 1) nella legge di conversione del D.L. 23/12/2016, n. 237 (cosiddetto “Decreto banche” convertito in legge dalla L. n.15 del 17 febbraio 2017), è stata inserita una modifica dell’art. 11, del D.L. 3 maggio 2016, n. 59, riguardante l’opzione per il pagamento di un canone finalizzato al mantenimento della possibilità di conversione di talune attività per imposte anticipate.
Questa modifica prevede lo slittamento dal 2015 al 2016 del periodo iniziale di valenza del canone e dal 2029 al 2030 di quello finale, determinando l’incidenza sul conto economico di una sola annualità (2016), in luogo delle due precedentemente spesate, con un minor onere di competenza pari a circa 13,9 milioni al lordo dell’effetto fiscale. 2) in data 24 febbraio 2017 una controparte debitrice ha fornito informativa pubblica circa l’azzeramento del proprio capitale sociale a causa delle perdite evidenziate in sede di predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2016; alla luce di tale informativa, Banca Carige ha deciso di provvedere all’incremento della svalutazione a presidio delle esposizioni verso tale debitore per circa 5,1 milioni al lordo dell’effetto fiscale. I coefficienti patrimoniali phased – in al 31 dicembre 2016 sono stati segnalati nella misura di cet1 ratio 11,4% e total capital ratio 13,8%.
























