Il consiglio comunale di Genova ha respinto la delibera sulla definizione dei criteri operativi con cui aggregare Amiu a Iren Ambiente. Sui 39 presenti ieri a Palazzo Tursi, 19 i voti contrari, 14 i favorevoli e 6 astenuti.
I contrari: M5S, Lega Nord, Effetto Genova, Udc, Pdl, Pederzolli, Nicolella (Lista Doria), Fds, De Benedictis, Mazzei (Gruppo Misto); i favorevoli: Pd, Pignone, Comparini, Gibelli, Doria (Lista Doria), Anzalone (Gruppo Misto); 6 astenuti: Lista Musso, Percorso Comune; Malatesta (Gruppo Misto), Padovani (Lista Doria).
Definendolo “irresponsabile”, il sindaco ha commentato il risultato del voto in un comunicato: «Apre una fase drammatica per Amiu. È stata bocciata una proposta seria che avrebbe garantito un futuro all’azienda, consentendo la proroga del contratto di servizio e la indispensabile dotazione di impianti, contenendo al minimo la tariffa a carico dei genovesi. Al contrario la rinuncia a questa prospettiva non potrà che avere effetti pesanti sulla Tari per evitare il dissesto di Amiu». Prosegue la nota: “Il sindaco Doria è impegnato in queste ore insieme alla giunta a valutare gli scenari che si sono aperti per la città, per i genovesi e per i lavoratori di Amiu”.
























