Chiudono negative le Borse europee, trascinate in basso del calo del greggio ma soprattutto del nuovo ribasso accusato da Deutsche Bank, che ha colpito il settore bancario. Francoforte arretra dello 0,8%, Parigi dello 0,54%, Londra dello 0,28%. Milano maglia nera con Ftse Mib a 16.134,71 (-0,36%) e Ftse Italia All-Share a 17.767,32 (-0,41%).
A Piazza Affari sono risultate deboli banche e assicurazioni. Unicredit segna – 2,2%, Mediobanca -3,7%, Intesa Sanpaolo -2,3% Banco Popolare (-2,5%), Bpm (-2,5%). Unipol cede il 4%. Mps, in controtendenza, sale dell’1,6%, all’indomani della pubblicazione della roadmap per il rilancio della banca.
Bene Snam (+1,4%) e le Campari (+0,45%), arretra del 2,6% Fca.
Sul fronte dei cambi l’euro passa di mano a 1,1245 dollari e 112,92 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 100,41.
Il petrolio, il wti contratto con consegna a novembre, cede l’1,48% a 45,25 dollari al barile dopo l’ottima performance della vigilia.
























