Una cabina di regia per governare il turismo il Provincia della Spezia è la proposta di Confindustria. Il turismo cresce e si conferma una risorsa sempre più importante per la Spezia ma Confindustria spezzina avverte che «è ancora necessaria una definitiva e completa presa d’atto di questo fenomeno da parte dell’intera componente pubblica e privata, una maggiore consapevolezza dei risultati, delle ricadute e delle potenzialità ancora inespresse. Le posizioni da noi espresse in merito alla necessità di destagionalizzare sono note da tempo e proposte concrete sono già state avanzate fin dal 2011, al fine di tendere verso mercati turistici fino a oggi mai utilizzati, per esempio il “Mercato degli eventi”».
Gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio Turistico Regionale rilevano un buon andamento della stagione estiva in chiusura, sia per quanto riguarda gli arrivi che le presenze: per la provincia della Spezia , in particolare, nei primi sette mesi del 2016 i turisti arrivati hanno superato le 495mila unità e le giornate di presenza sono state oltre 1,3 milioni.
«In un momento nel quale manca un coordinamento territoriale prima espresso dalla Provincia, Confindustria La Spezia – si legge in un comunicato dell’associazione firmato dalla presidente Francesca Cozzani – ribadisce la necessità di un’effettiva e strutturata “gestione manageriale” di questo comparto, in termini di coordinamento e unità d’intenti, programmazione, promozione, definizione di obiettivi e risorse, misura dei risultati, ecc; tutto ciò al fine di organizzare e gestire adeguatamente i flussi turistici che ad oggi hanno scelto i nostri territori prevalentemente per le nostre bellezze naturali, ma che potremmo rischiare di perdere molto velocemente a favore di territori più organizzati. In particolare, riteniamo che una nuova organizzazione turistica locale sia necessaria prioritariamente per ricercare opportunità che tendano ad ampliare la nostra stagione, intercettando mercati con diversi segmenti che lavorino sui dodici mesi anziché sugli otto come avviene attualmente».
«In questa logica – prosegue il documento – ribadiamo il nostro sostegno al progetto di una nuova governance del territorio che costituisca una cabina di regia “organizzata” del settore, così come proposta dal Comune della Spezia nella forma del “Distretto Turistico”, per il quale, pertanto, auspichiamo una positiva e rapida risposta dal parte del Ministero sull’accesso a tale strumento».
Secondo Confindustria, «il Distretto, così come proposto, rappresenta una vasta eterogeneità di territori e prodotti turistici la cui gestione unitaria deve valorizzare, sia luoghi a maggiore valenza turistica, riconoscendone necessariamente le specifiche caratteristiche e peculiarità di prodotto e di immagine, ma che hanno tendenzialmente limitate capacità di accoglienza (come per esempio alcuni Comuni del Golfo e le 5 Terre), sia i luoghi meno noti, la cui valorizzazione può permettere di gestire al meglio le maggiori concentrazioni di turisti. Questo progetto ha senso solo se tutti i partecipanti ne trarranno vantaggio, grazie ad una gestione attenta e professionale della risorsa turistica»
























