Avvio senza scosse per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,11% a 46.854 punti.
Partenza senza una direzione chiara per le Borse europee, in attesa dei dati sul mercato del lavoro americano del pomeriggio. Londra sale dello 0,44%, Francoforte cede lo 0,13% mentre Parigi è invariata.
Borse asiatiche si spingono a nuovi massimi dopo che il dato debole sulle vendite al dettaglio negli Usa di ieri ha rafforzato le scommesse per tre tagli dei tassi nel 2026 da parte della Fed.
Con Tokyo chiusa per festività, Hong Kong sale dello 0,2%, Shanghai dello 0,1%, Sydney dell’1,7%, Seul dell’1% mentre Shenzhen cede lo 0,2%.
L’attenzione degli investitori si sposta ora sui dati americani: oltre a quelli sul mercato del lavoro che verranno pubblicati oggi, sono attesi quelli sull’inflazione di venerdì, elementi chiave per provare a decifrare le prossime mosse di Jerome Powell.
Prezzo del petrolio in rialzo. Il contratto Wti con consegna a marzo è quotato 64,36 dollari al barile e guadagna lo 0,63%, mentre il Brent sale dello 0,55% a 69,18 dollari al barile.
Quotazioni dei metalli preziosi ancora in rialzo. Il prezzo dell’oro spot guadagna l’1,05% a 5.083,90 dollari l’oncia e l’argento avanza del 2,21% a 82,17 dollari.
Nei cambi l’euro guadagna posizioni sul dollaro e arretra negli scambi con lo yen. La moneta unica passa di mano a 1,1917 dollari (+0,19%) e a 182,43 yen (-0,67%).
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund tedesco. Il differenziale di rendimento dei due titoli decennali si attesta a 61 punti base. Sostanzialmente invariati anche i rendimenti, con quelli dei titoli italiani stabili al 3,4%.
























