La Borsa di Milano apre poco variata con l’indice Ftse Mib appena sopra la parità (+0,04% a 27.578 punti). In evidenza i bancari con Unicredit in rialzo dello 0,92% al pari di Banca Monte Paschi Siena. Su anche Banca Mediolanum (+0,63%). In calo Saipem (-0,66%).
Le Borse europee aprono deboli in attesa delle decisioni della Fed sulla politica monetaria. Dopo l’inflazione in calo gli investitori scommettono su una pausa del rialzo dei tassi. Fari puntati anche sulle prossime mosse delle altre banche centrali tra cui la Bce. Londra -0,18%, piatte Francoforte (-0,07%) e Parigi (-0,01%).
Nei mercati asiatici prosegue il trend rialzista della Borsa di Tokyo: l’indice Nikkei ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,47% a 33.502,42 punti, confermandosi, come ieri, sui massimi dal 1990. La propensione al rischio degli investitori nipponici è stata favorita dal dato favorevole sull’inflazione statunitense.
Il petrolio torna a guadagnare terreno dopo la chiusura in negativo di ieri sera. Il Wti americano sale a 69,65 dollari al barile, in rialzo dello 0,33% mentre il Brent del Mare del Nord registra un rialzo dello 0,4% a 74,6 dollari.
Nei cambi l’euro è in lieve calo a 1,0781 dollari in avvio di giornata (-0,11%). Scambia a 151,06 yen, anche in questo caso con un andamento al ribasso (-0,19%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 157 punti base (+1,13%). Il rendimento è a +4,01%.
























