Avvio in calo per le borse europee nel giorno delle elezioni di metà mandato negli Usa e nell’attesa dei dati sull’inflazione americana. Milano segna -0,3%, Parigi – 0,5%, Francoforte- 0,15%, Madrid – 0,32%, Londra -0,7%. In Asia Tokyo ha aperto in rialzo (+0,71%), mentre su Shanghai (-0,4%) pesa la preoccupazione per i dati del Covid in Cina. Poco mosso lo spread Btp/Bund, che alle 9.30 è sui 214 punti (-1,05%).
A Piazza Affari Bper Banca è in coda al listino principale e intorno alle 9.30 perde oltre il 7% perde dopo la trimestrale e nonostante utili superiori alle attese.
In calo il prezzo dell’oro (-0,39%) a 1669 dollari l’oncia, scende anche il petrolio, dopo i rialzi della vigilia, con i timori per la recessione e l’aumento dei contagi in Cina: il Brent perde lo 0,2% a 97,74 dollari, il Wti lo 0,36% a 91,45 dollari. Sale del 3% il prezzo del gas a 113 euro al MWh.
Sul valutario, in risalita il dollaro dopo due sedute in calo: l’euro è in calo e viene scambiato a 0,99 dollari dopo essere risalito sopra la parità nella notte (0,999 ieri in chiusura) e 146,75 yen (146,51). Il dollaro/yen è a 146,71 (da 146,53).
























