Chiusura in calo per le Borse europee che attendono il Beige Book della Fed e le decisioni delle altre banche centrali per contrastare l’inflazione, mentre aumentano i rendimenti dell’obbligazionario sia in Europa sia negli Usa. Parigi segna -0,43%, Francoforte -0,19%, Londra -0,17%, Madrid -0,36%, Milano -0,22%.
Poco variato lo spread Btp/Bund, a 238 punti (variazione -1,25%, rendimento Btp 10 anni +4,74%, rendimento Bund 10 anni +2,36%).
A Piazza Affari risalgono gli energetici dopo la debolezza della vigilia, con Tenaris (+2,87%) in testa al listino. Fuori dal listino principale, Mps chiude in calo dello 0,35% a 2,003 euro dopo essere scesa sotto la soglia critica dei 2 euro a 1,997. In flessione del 4,7% anche i diritti.
In rialzo i prezzi del petrolio con le scorte Usa in calo, ma sotto i massimi di giornata: il Brent a fine seduta in Europa viene scambiato a 83,25 dollari (+0,52%) mentre il Wti e’ a 90,59 dollari (+0,61%). In chiusura poco variato il gas a 113 euro al MWh, dopo aver oscillato tra 120 e 107 euro nel corso della giornata.
Sul valutario, torna a salire il dollaro che cambiato con l’euro a 0,978. Dollaro/yen a 149,77, euro/yen a 146,52. In calo anche la sterlina a 1,123 sul dollaro, dopo che l’inflazione in Gran Bretagna è tornata sui massimi da 40 anni (10,1%).
























