Entro fine 2015 in Liguria nascerà una Stazione unica appaltante regionale per garantire la legalità nel settore degli appalti pubblici contro le infiltrazioni mafiose. Saranno introdotte misure speciali anticorruzione. Lo ha annunciato l’assessore al Bilancio del Comune di Genova Franco Miceli in commissione comunale.
La bozza di convenzione unica, firmata dalle prefetture di Genova, Imperia, La Spezia e Savona, Regione Liguria, Comune e Città metropolitana di Genova, è stata inviata al ministero dell’Interno che dovrà approvarla. Alla Stazione unica appaltante regionale sarà attribuita la competenza di intervenire in tutte le gare d’appalto pubbliche di importo superiore a 150 mila euro per i lavori, sopra i 207 mila euro per i servizi e le forniture, con esclusione degli acquisti in economia e degli interventi di somma urgenza.
























