Genova Pittrice, l’esposizione di 33 opere di maestri fiamminghi e genovesi provenienti dalle raccolte d’arte di Banca e Fondazione Carige, resterà aperta fino al 31 luglio per poter accogliere le tante richieste di visita a oggi pervenute.
Anton Van Dyck, Bernardo Strozzi, Domenico Piola, Gio. Benedetto Castiglione, Valerio Castello; i “caravaggeschi” Gioacchino Assereto e Orazio De Ferrari e i naturalisti Domenico Fiasella e Giovanni Andrea De Ferrari: sono solo alcuni degli autori delle opere esposte.
La mostra, che raccoglie il meglio delle due collezioni d’arte, rappresenta un’occasione unica per ammirare capolavori del secolo d’oro di Genova, la maggior parte dei quali trovano collocazione abituale in uffici e locali solitamente non accessibili. Tantissimi i visitatori che in questi tre mesi di apertura hanno molto apprezzato sia le opere che la loro collocazione in un percorso espositivo coinvolgente e suggestivo, ben illustrato attraverso visite guidate.
Giudizi positivi che i visitatori hanno manifestato anche attraverso i canali social e che sono stati fonte di grande soddisfazione per Banca e Fondazione Carige, attente a promuovere la cultura, la storia e i valori del territorio.
“Genova Pittrice”, che ha sede nel seicentesco Palazzo Doria Carcassi (via Chiossone 10, Genova) di Fondazione Carige, sarà quindi visitabile fino a fine mese con le medesime modalità finora adottate e con gli stessi giorni di apertura/orari settimanali.
Le visite guidate sono gratuite e avranno luogo nelle giornate di mercoledì (14,30-18,30) e venerdì (15-19), previa prenotazione online.
























