Il rappresentante comune degli azionisti di risparmio di Banca Carige, Michele Petrera, ha comunicato che intende ricorrere in Corte di Appello e impugnare le due sentenze di primo grado del Tribunale di Genova che non hanno accertato l’illegittimità dell’aumento di capitale, della conversione e del raggruppamento forzoso delle azioni di risparmio della banca ligure.
Il novembre 2021 il Tribunale di Genova aveva respinto le richieste degli azionisti di risparmio, che avevano impugnato le delibere assembleari del maggio 2020 sulla conversione delle azioni risparmio e sul raggruppamento delle azioni ordinarie e di risparmio.
Il tribunale aveva anche dichiarato inammissibile la richiesta di risarcimento di Vittorio Malacalza e della Malacalza Investimenti sul riassetto Carige del 2019 in cui l’ex primo socio della banca chiedeva oltre 480 milioni di euro di danni al Fondo interbancario italiano, anche con lo Schema volontario, e alla trentina Cassa centrale banca, attuali azionisti di Carige.
























